venerdì, 29 giugno 2007

Un po' al di fuori dei miei soliti ascolti... ma mi si è messa in testa e sono due giorni che inspiegabilmente la canto...




Dammi passione
anche se il mondo non ci vuole bene,
anche se siamo stretti da catene
e carne da crocifissione

Presto noi sogneremo
distesi al sole di mille primavere
senza il ricordo di questa prigione,
di un tempo lontano ormai.

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però
siamo in un soffio di vento che già se ne va


C'erano le parole
c'erano stelle che ho smesso di contare
perso nei giorni senza una ragione,
nei viaggi senza ritornare.

Ora tu non spiegare
tanto lo sento
dove vuoi il dolore
quando la notte griderà il mio nome
nessuno ricorderà

Abbracciami e non lasciarmi qui
lontano da te
abbracciami e fammi illudere
che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però
siamo in un soffio di vento che già se ne va..
Siamo in un soffio di vento che già se ne va


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martedì, 26 giugno 2007

Ieri a lavoro mi è capitato di assistere alla seguente telefonata tra un mio collega/datore di lavoro (R) ed un avvocato (D):

R: sì, pronto?
D: ciao R!
R: ciao! tutto bene?
D: sì, sì
R: tu?
D: tutto bene!
R: dimmi tutto!
D: avrei un cliente da mandarti. Te la senti di visitare un paziente gay?
R: mah.. sì..l'importante che stia al posto suo, dall'altro lato della scrivania!
D: massì, dai R, che tu sei un tipo aperto!
R: no guarda, in quel senso non sono aperto per nulla!
(omissis)
Fine della telefonata.

R. mi guarda e dice: "Questi froci di merda. Dovrebbero crepare tutti".
Inutili i miei tentativi di farlo riflettere su ciò che aveva detto...

Che tristezza. Innanzitutto che D. abbia chiesto il permesso di inviare ad un medico un paziente gay. Poi, per il commento di R. non ho parole... Come siamo lontani...


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sabato, 23 giugno 2007

Nuovo singolo e nuovo video per Rufus Wainwright. Il titolo è Rules and Regulations ed il video è diretto da Petro Papahadjopoulos... Il video si commenta da sè o, se vi va, commentatelo voi :P

Il 15 Luglio Rufus sarà in Italia, a Rimini (ci sono anche altre date.. ora non ricordo quando e dove). Il biglietto è già stato acquistato. Ora attendiamo l'evento!




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sabato, 23 giugno 2007



Sono le 23 passate.. e sono ancora in viaggio. Sarei dovuto partire prima, lo so, ma non ce l'ho fatta. Ero fermo sul divano alle 19 poi le 20, a casa, guardando il tempo che passava. Ma le gambe non si muovevano. Solo i pensieri correvano velocemente, incessantemente.. Per fortuna una telefonata mi aveva ridestato da quel finto sonno ad occhi aperti. Mentre ero al telefono ho fatto in fretta i bagagli e sono fuggito. E così di nuovo in auto. Un pasto frugale in autogrill. Tanta gente. Sempre la stessa domanda.. "chissà dove vanno, che fanno.. chi sono... qualcuno di loro avrà le mie stesse preoccupazioni o sono solo io.. un malato in fuga?". Famiglie che si accalcavano al bancone per ordinare. Coppie che litigavano. Bambini che correvano. Io prendo il mio vassoio e mi siedo vicino ad un ragazzo anche lui da solo, come in un gesto di solidarietà. Forse avrebbe preferito stare da solo. Chissà. Mi sono alzato. Un caffè prima di ripartire.
Sono le 23 passate.. e sono ancora in viaggio. Ora sono fermo. In un'area di servizio. Volevo arrivare presto a casa.. Ma non ce la facevo. Gli occhi mi si chiudevano. La testa si era chinata sul petto due volte, prima di rendermi conto che potevo andare oltre. Così, affiancato ad altre auto nel parcheggio, reclino il sedile e cerco di addormentarmi. Ora c'è il silenzio. Si sentono solo le auto che sfrecciano in autostrada. Attraverso il parabrezza la scritta luminosa "Autogrill" davanti a me. Nient'altro. Di nuovo i pensieri si accalcano in fretta (perchè così tanti, perchè senza sosta?). Finalmente gli occhi si chiudono ed il sonno sopraggiunge.
Squilla il telefono. Qualcuno si preoccupa.. mia madre.. La rassicuro. Poi guardo l'ora sul cruscotto. E' mezzanotte e dieci. Un'ora di sonno sarà bastata per affrontare il restante viaggio. Entro in Autogrill. Questa volta silenzio. Sono l'unico cliente. Chiedo un caffè... mi dicono che è gratis a quell'ora. Entrano degli uomini, la lingua è evidentemente dell'est europa. Anche loro un caffè. Li guardo poi mi rigiro ed esco lentamente... ormai non ha senso andare di fretta.. di nuovo in auto. Di nuovo in viaggio.


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lunedì, 18 giugno 2007

Quando ho saputo che il Pride a Roma sarebbe stato il 16 giugno ho subito deciso di andarci. Non sapevo come e con chi, ma ci sarei stato. Per me rappresentava ed ha rappresentato una tappa fondamentale del percorso che sto facendo. Tanti i ricordi che ho di questa magnifica giornata. Da un piacevolissimo incontro e pranzo con Seb, un amico che, pur non conoscendomi di persona, ha sopportato le mie paturnie per un bel po’ di tempo, all’arrivo a Piramide e all’incontro con altre tre persone, miei compagni di “viaggio”, Andrea, che ho potuto finalmente abbracciare, una sua amica, Vivien, con la quale subito si è instaurato un inaspettato e spontaneo dialogo, e Luca. Con loro ho condiviso le mie emozioni e  così è cominciato quel pomeriggio. Una quantità enorme di persone. Tanti ragazzi, tante ragazze, ma anche signore, qualche bambino accompagnato dal genitore (vederne mi ha commosso davvero). Abbiamo ripercorso la fila di carri due volte nel bagno di folla, una folla che trasmetteva entusiasmo, voglia di farsi sentire, voglia di essere felici nonostante un Paese che sta facendo di tutto per toglierla questa felicità. Abbiamo camminato, abbiamo cantato, abbiamo ballato, ci siamo scrollati di dosso un po’ di pesantezza, un po’ di pensieri tristi (e anche un po' di coriandoli :D) che ognuno di noi aveva e ci siamo lasciati andare. Un altro ricordo piacevole è quello del carro dei genitori di omosessuali al quale mi sono avvicinato ed ho allungato le braccia per stringere simbolicamente le mani ad una mamma che era lì con noi, per ringraziarla. Il percorso e l’arrivo in piazza san Giovanni, l’incontro inatteso e fugace con Davide Martini, che ho salutato, e poi i diversi discorsi sul palco, alcuni più pacati altri urlati, ma che in fondo chiedevano le stesse cose. Terminati questi la piazza lentamente ha cominciato a svuotarsi, ma la voglia di stare ancora insieme era tanta. Siamo stati ancora lì un po’ a parlare, un po’ a ballare (nonostante i mezzi di pulizia stessero cercando letteralmente di spazzarci via!) e poi ci siamo allontanati. Una cena veloce, ancora due chiacchiere, lontani dalla gente e poi il rientro in albergo. Davvero una giornata speciale, indimenticabile.


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giovedì, 14 giugno 2007

Oggi comincia il mio lungo week-end. Stasera si torna a casa dei miei. Domani, venerdì mattina, destinazione: Venezia, Biennale d'arte. Tema di questa edizione "Pensa coi sensi. Senti con la mente. L'arte al presente". Per questo primo evento le notizie lette su exibart.com non solo le più confortanti...

"Morte, sangue, ospedali, disastri ambientali e abusi edilizi, guerra, vittime, soldati&caduti. E un pizzico di critica verso l'occidente capitalista, se possibile ben orientata verso gli Usa.
Aggirandosi per l'Arsenale pare proprio che "L'arte al presente" proposta dal curatore della 52. Biennale Robert Storr non riesca proprio a distaccarsi da una mal riuscita (e, ahinoi, a tratti molto noiosa) caricatura di un banale tg televisivo..."


Critiche a parte non vedo l'ora di passare una giornata tutta veneziana, in una full immersion nell'arte contemporanea, sperando in una bella giornata.. visto che qui ultimamente il tempo è stato a dir poco orribile.

Sabato, invece, destinazione Roma. Dopo mille peripezie per trovare un bed&breakfast disponibile (a cifre abbordabili), ho prenotato il volo per sabato mattina. Anche qui, speriamo nel bel tempo e in un paio di giorni (scarsi) da trascorrere spensieratamente.

A presto!!



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giovedì, 14 giugno 2007

Mi sembra doveroso inserire anche un po' di medicina di base e di scienze infermieristiche in questo blog. Comincerei con una tecnica infermieristica fondamentale: l'iniezione intramuscolare.



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giovedì, 07 giugno 2007

Mi verso un po' di caffè caldo nella tazza, poi aggiungo un po' di latte freddo e mi avvio verso la finestra, a soreseggiarlo. C'è una pioggia torrenziale questa mattina. Scende senza sosta. Non si sente nient'altro. Non si sentono le auto e nemmeno gli schiamazzi dei bambini di corsa a scuola. Solo un rumore costante che mi lascia fermo, attonito. Non penso a nulla. Penso a tutto. E poi di nuovo a niente. Lascio che quel suono ingombri la mia mente, per non lasciare spazio ai pensieri tristi e a quelli felici. Poi ritorno verso la cucina, lascio la tazza nel lavandino e mi avvio ad affrontare, ancora una volta, con occhi nuovi un'altrettanto nuova giornata.


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mercoledì, 06 giugno 2007

Dico solo che la amo.



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domenica, 03 giugno 2007


Ieri sera sono andato a vedere “Breakfast on Pluto” di Neil Jordan. Tratto dall’omonimo romanzo di Patrick Mccabe, racconta la storia di un giovane transessuale irlandese (Cillian Murphy), alla ricerca dalla madre che lo ha abbandonato alla nascita. In questo percorso il ragazzo (sin da bambino) costruisce storie fantastiche su di lei e in parte vi si identifica.
Ciò che traspare in tutto il film è la percezione ovattata, quasi fiabesca, della realtà da parte del protagonista. Realtà che è cruda nei confronti dei transessuali, è cruda per il difficile momento storico (quello del conflitto fra irlandesi ed inglesi), ed è cruda per un giovane ragazzo che affronta la sua vita da solo. Ma questo modo di vedere le cose, le rende accettabili. E’ il suo modo di difendersi, che talora lo rende anche buffo ai limiti del surreale e che nasconde però molta sofferenza.
E’ senz’altro un film ben riuscito, con un Cillian Murphy che interpreta il ruolo di Patrick “Gattina” Braden in modo ineccepibile, con sensibilità e tenerezza che ben si accostano col suo aspetto angelico. La narrazione scorre senza intoppi nei 122 minuti di proiezione. A fare da contorno un’ottima colonna sonora con brani che ben sottolineano il periodo in cui il film è ambientato.


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